I disturbi di personalità
La personalità è il modo unico in cui ognuno di noi sente, pensa e si relaziona al mondo. È la nostra trama più profonda, fatta di emozioni, schemi di pensiero, relazioni e modi di reagire. Quando questa trama diventa troppo rigida o dolorosa, quando il modo in cui siamo fatti ci fa soffrire o ci porta a entrare in conflitto con gli altri in modo ripetuto, possiamo trovarci di fronte a un disturbo di personalità.
Non si tratta di “avere qualcosa che non va”, ma di schemi che si sono costruiti nel tempo per proteggerci — e che, a un certo punto, hanno cominciato a limitarci. C’è chi tende a sentirsi costantemente inadeguato, chi teme l’abbandono, chi controlla tutto per non rischiare di essere ferito. Sono modalità nate spesso da esperienze precoci di dolore o mancanza, che hanno insegnato al sé a difendersi come poteva.
Il percorso terapeutico, in questi casi, non punta a “cambiare personalità”, ma a sciogliere le rigidità, a permettere una maggiore libertà di sentire e di scegliere. Significa imparare a conoscersi più a fondo, ad accogliere anche le parti che per anni sono state nascoste o temute, per costruire un modo di essere più vivo, autentico e in pace con se stessi.
Pensieri in transito
Se ti fa piacere, puoi leggere questa sezione in cui condivido riflessioni che nascono sia dalla vita quotidiana, sia dalle conoscenze che provengono dalla psicologia e dalle neuroscienze.
Essere Genitori Oggi
Essere genitori di adolescenti oggi: dare confini, reggere il conflitto e accompagnare la crescita emotiva in un mondo senza limiti.
Narciso e l'Altro
Le relazioni con persone narcisistiche mettono spesso in scena un paradosso doloroso: il desiderio di essere amati da chi, in realtà, non riesce a vedere davvero l’Altro. In questi legami l’amore si trasforma in specchio, e ciò che manca non è l’intensità, ma il riconoscimento reciproco.
Empatia Artificiale
Parole che sanno accogliere, ma non sentono; risposte che sembrano vicine, ma non rischiano nulla. Un’imitazione dell’incontro umano che consola per un istante, senza poter davvero comprendere, sostenere o trasformare.


