Forme precoci di depressione o ritiro sociale
Anche i bambini possono sperimentare stati depressivi, sebbene si manifestino in modo diverso rispetto agli adulti. In età evolutiva, la tristezza può apparire sotto forma di irritabilità, disinteresse per il gioco o la scuola, isolamento, calo dell’energia o somatizzazioni (mal di pancia, mal di testa, disturbi del sonno). A volte, il bambino non sa spiegare cosa prova, ma “spegne” i propri desideri, ritirandosi lentamente dal mondo.
Queste forme precoci di depressione spesso nascono da esperienze di perdita, da difficoltà relazionali o da un contesto che non riesce a riconoscere i bisogni emotivi del bambino. Il rischio è che il ritiro diventi una forma di difesa dalla delusione o dal dolore.
La terapia offre uno spazio in cui il bambino può dare parole alle proprie emozioni e sperimentare relazioni affidabili. Coinvolgere la famiglia è fondamentale: genitori e terapeuta lavorano insieme per restituire al bambino la sensazione di essere visto, compreso e amato, riaccendendo in lui il desiderio di partecipare alla vita.
Pensieri in transito
Se ti fa piacere, puoi leggere questa sezione in cui condivido riflessioni che nascono sia dalla vita quotidiana, sia dalle conoscenze che provengono dalla psicologia e dalle neuroscienze.
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