Il valore del primo colloquio

Il tuo inizio

Cosa può significare un primo colloquio

Il primo colloquio è un momento unico e prezioso nel percorso terapeutico: è il tempo in cui ci si incontra davvero, in cui due storie si sfiorano per la prima volta e iniziano, con cautela, a conoscersi. È uno spazio in cui si ascolta e si viene ascoltati, dove si prova a dare forma e parole a ciò che spesso, fino a quel momento, è rimasto confuso o silenzioso.

Il primo incontro ha un valore particolare perché richiede una presenza piena, un ascolto profondo e un’attenzione sensibile ai dettagli: ai gesti, alle pause e alle sfumature del racconto. È uno spazio in cui cerco di comprendere non solo ciò che genera sofferenza, ma anche ciò che muove la persona, i suoi desideri e la direzione che sente di voler dare al proprio cambiamento.

Il colloquio ha una durata maggiore rispetto agli incontri successivi proprio perché è dedicato a questo: conoscersi, comprendere insieme i bisogni e valutare se e come iniziare un percorso terapeutico, individuando la forma più adatta alla persona.

Il mio approccio

Cosa significa per me

Impegno, ascolto, cura.

Per me, il primo colloquio è uno spazio di ascolto e incontro autentico, a cui dedico particolare attenzione, cura e presenza. Proprio per la sua natura e per il tempo che richiede, è a tutti gli effetti un incontro terapeutico e prevede quindi il pagamento della seduta.